
Il setto nasale deviato è una condizione molto comune che colpisce una larga parte della popolazione, spesso senza che la persona ne sia pienamente consapevole. Molti convivono per anni con piccoli disturbi respiratori, naso chiuso cronico o episodi frequenti di sinusite, senza immaginare che la causa possa risiedere nella deviazione della struttura che separa le due cavità nasali.
Questa problematica non riguarda soltanto la funzionalità respiratoria, ma può influenzare anche l’aspetto estetico del naso e, nei casi più gravi, compromettere la qualità della vita. Vediamo quindi in dettaglio cos’è il setto nasale deviato, quali sono i sintomi più comuni, come viene diagnosticato e quali soluzioni esistono per correggerlo.
Indice
Il setto nasale è una sottile parete composta da una parte cartilaginea e da una parte ossea che ha il compito di dividere in due le cavità nasali, regolando il flusso dell’aria e garantendo una corretta funzionalità respiratoria.
In condizioni normali il setto è centrato, ma in molte persone risulta spostato verso destra o verso sinistra. Questo spostamento prende il nome di deviazione del setto nasale e può avere forme diverse: semplice incurvatura a “C”, doppia deviazione a “S” o irregolarità multiple lungo il suo decorso.
Le origini della deviazione possono essere diverse. Alcune persone nascono già con un setto nasale deviato congenito, dovuto a una crescita asimmetrica della cartilagine o a fattori genetici. In altri casi la deviazione compare più avanti negli anni a causa di traumi nasali, incidenti sportivi o piccoli urti avvenuti durante l’infanzia.
Anche il processo di invecchiamento può peggiorare la situazione: con il tempo la cartilagine si indebolisce e può accentuare una deviazione già presente. In alcuni casi, infine, la deviazione si associa a ipertrofia dei turbinati, peggiorando ulteriormente l’ostruzione nasale.
Non tutte le deviazioni del setto hanno la stessa gravità. Esistono diversi gradi:
La deviazione può essere localizzata nella parte anteriore (caudale), posteriore o interessare l’intera lunghezza del setto. In alcuni casi è evidente anche esternamente, conferendo al naso un aspetto storto o asimmetrico.
I sintomi più comuni legati a un setto nasale deviato sono:
Non tutte le deviazioni si manifestano con sintomi: alcune vengono scoperte casualmente durante una visita o un esame diagnostico.
La diagnosi viene effettuata attraverso una visita otorinolaringoiatrica. Lo specialista osserva l’interno del naso con l’aiuto di uno speculum e, quando necessario, ricorre a un’endoscopia nasale.
Per valutare con precisione l’entità della deviazione si possono eseguire esami di imaging come TAC dei seni paranasali, utili a studiare sia il setto sia le strutture circostanti. In questo modo è possibile capire se la deviazione è la causa principale dei disturbi respiratori e se è indicato un trattamento chirurgico.
In presenza di un setto nasale deviato lieve, i sintomi possono essere gestiti con approcci non chirurgici. Tra questi rientrano:
Questi rimedi non raddrizzano il setto, ma possono alleviare i disturbi e migliorare la qualità del respiro. Tuttavia, quando i sintomi sono gravi o persistenti, la terapia definitiva resta quella chirurgica.
La settoplastica è l’intervento chirurgico indicato per raddrizzare il setto nasale deviato. Si esegue in anestesia locale o generale a seconda dei casi e ha lo scopo di riposizionare il setto nella sua posizione corretta, eliminando gli ostacoli al flusso d’aria.
L’intervento avviene attraverso incisioni interne, quindi non lascia cicatrici visibili. Il chirurgo rimodella la cartilagine e, se necessario, rimuove piccole porzioni di tessuto osseo per ottenere una superficie più regolare. Nei casi in cui sia presente anche un problema estetico del naso, la settoplastica può essere associata a una rinoplastica funzionale, unendo il miglioramento respiratorio a un risultato armonico dal punto di vista estetico.
Dopo l’intervento, il paziente indossa dei piccoli tamponi o dei tutori interni che vengono rimossi dopo pochi giorni. È normale avvertire gonfiore, naso chiuso e piccole perdite ematiche nelle prime settimane.
Il recupero completo richiede in media 2-3 settimane, durante le quali è importante evitare sforzi fisici intensi e traumi al naso. Con il tempo la respirazione migliora sensibilmente e i sintomi come congestione e sinusiti ricorrenti tendono a scomparire.
La settoplastica è considerata un intervento sicuro, ma come ogni procedura chirurgica comporta dei rischi. Tra le complicanze possibili ci sono ematomi, infezioni, persistenza parziale della deviazione o perforazione del setto. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, il decorso è regolare e i benefici superano di gran lunga i rischi.
I risultati della correzione di un setto nasale deviato sono in genere molto positivi. La respirazione migliora, diminuiscono le infezioni e la qualità del sonno risulta più regolare. È importante ricordare che l’obiettivo principale dell’intervento è ripristinare la funzionalità respiratoria, anche se in molti casi si ottiene anche un miglioramento estetico.
Per chi desidera trattare il setto nasale deviato scegliere il miglior specialista è fondamentale per ottenere un risultato naturale, armonioso e sicuro.
A Firenze e Prato si può contare sulla professionalità della Clinica Gramsci, struttura specializzata in chirurgia estetica, ricostruttiva e medicina estetica. Al suo interno operano professionisti dalla grande esperienza come la dott.ssa Serena Ghezzi e il dott. Fabio Quercioli.
La Clinica Gramsci è situata in viale Antonio Gramsci 65 a Firenze e in viale Guglielmo Marconi 50/7 a Prato.
Che cosa significa setto nasale deviato?
È la condizione in cui la parete che divide le due narici è spostata lateralmente, impedendo un normale passaggio dell’aria.
Come si riconosce un setto nasale deviato?
I sintomi principali sono difficoltà respiratoria cronica, congestione, sinusiti frequenti e talvolta epistassi.
Quando è necessario l’intervento chirurgico?
Quando la deviazione provoca sintomi persistenti non risolvibili con terapie mediche conservative.
Qual è la differenza tra settoplastica e rinoplastica?
La settoplastica corregge la parte interna del naso migliorando la respirazione, la rinoplastica interviene sulla forma esterna a scopo estetico.
Quanto dura il recupero dopo la settoplastica?
In media 2-3 settimane, con miglioramento progressivo della respirazione.
Un setto nasale deviato può causare sinusiti croniche?
Sì, la deviazione può ostacolare il drenaggio dei seni paranasali favorendo infezioni ricorrenti.
È possibile vivere con un setto nasale deviato lieve?
Sì, se non causa sintomi importanti non è necessario ricorrere all’intervento.

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