
La blefaroplastica è un intervento chirurgico che agisce sulle palpebre superiori e inferiori, con finalità estetica e, in alcuni casi, funzionale. In questa pagina trovi a chi è indicata, come si svolge e i tempi di recupero.
La blefaroplastica è un intervento chirurgico che rimuove o riposiziona l’eccesso di pelle, muscolo e tessuto adiposo delle palpebre. È indicata in presenza di palpebre cadenti, borse sotto gli occhi o pelle in eccesso, che possono dare allo sguardo un aspetto stanco. Quando la pelle in eccesso limita il campo visivo, l’intervento può avere anche una finalità funzionale, da valutare in visita.
L’intervento può riguardare le sole palpebre superiori, le sole inferiori o entrambe: la scelta dipende dalla valutazione del chirurgo. Come ogni intervento chirurgico il risultato varia da persona a persona.




La blefaroplastica agisce sull’area palpebrale, con finalità estetica e, in alcuni casi, funzionale. L’entità del miglioramento dipende dall’anatomia, dall’età e dalla tecnica scelta dal chirurgo.
Pelle in eccesso e borse: l’intervento rimuove o riposiziona la pelle in eccesso e il tessuto adiposo delle palpebre, e può attenuare l’aspetto stanco dello sguardo.
Occhiaie: possono risultare meno evidenti quando dipendono dall’avvallamento della zona. Se sono dovute a pigmentazione, la blefaroplastica non le tratta.
Componente funzionale: quando la pelle delle palpebre superiori limita il campo visivo, l’intervento può migliorarlo. La valutazione spetta al medico.
Durata dell’effetto: i benefici della blefaroplastica sono visibili per molti anni ma non ferma l’invecchiamento che prosegue nel tempo. La durata varia da persona a persona.
La blefaroplastica può essere valutata da chi desidera intervenire sull’aspetto delle palpebre o ha una limitazione del campo visivo causata dalla pelle in eccesso delle palpebre superiori. Non esiste un’età prestabilita: l’indicazione dipende da anatomia, condizioni oculari e stato di salute generale, e viene stabilita dal chirurgo in visita. Può essere necessario un accertamento oculistico, soprattutto quando c’è una componente funzionale.
L’intervento viene in genere eseguito in anestesia locale con sedazione e dura indicativamente 40-60 minuti, in base all’area trattata (palpebre superiori, inferiori o entrambe). Il chirurgo esegue le incisioni lungo le pieghe naturali delle palpebre superiori e, per le inferiori, subito sotto le ciglia oppure all’interno della palpebra (tecnica transcongiuntivale). Attraverso queste incisioni rimuove o riposiziona l’eccesso di pelle, grasso e muscolo, poi chiude con suture sottili. Le cicatrici si collocano in zone poco evidenti, ma il loro aspetto varia da persona a persona.
La preparazione inizia con la visita, in cui il chirurgo valuta lo stato di salute, illustra rischi e alternative e raccoglie il consenso informato. Prima dell’intervento fornisce indicazioni personalizzate, che possono riguardare:
Dopo l’intervento il paziente rientra a casa in genere dopo poche ore, salvo diversa indicazione del chirurgo. Nei giorni successivi possono comparire gonfiore, lividi e sensazione di tensione. Il chirurgo può consigliare di dormire con la testa sollevata e di evitare sforzi fisici nei primi giorni. Le suture vengono rimosse in genere entro 5-7 giorni e la maggior parte dei pazienti riprende le attività quotidiane in una o due settimane, con differenze da persona a persona.
I primi risultati sono visibili dopo alcune settimane. Il gonfiore si riduce gradualmente e l’aspetto si stabilizza nell’arco di alcuni mesi, in genere 2-3. Le cicatrici, inizialmente evidenti, tendono ad attenuarsi nel tempo, ma il loro aspetto finale varia da persona a persona. L’invecchiamento prosegue anche dopo l’intervento, quindi la durata del risultato dipende da età, qualità della pelle e stile di vita, compresa la protezione dal sole.
Gonfiore, lividi, tensione, lacrimazione e irritazione possono comparire dopo la blefaroplastica. Il recupero varia secondo le palpebre trattate e la tecnica utilizzata.
Possono verificarsi piccole asimmetrie, cicatrici più visibili del previsto, irritazione che dura oltre il decorso iniziale e temporanea secchezza oculare. La distinzione tra un effetto transitorio e una complicazione dipende dall’andamento dei disturbi e dalla valutazione specialistica. I controlli e le indicazioni successive alla procedura vengono personalizzati in base all’evoluzione clinica e alla risposta dei tessuti.
Questo elenco non è esaustivo: sono possibili anche complicazioni più gravi, dipendenti dal caso concreto e dalla tecnica utilizzata. I rischi specifici, compresi quelli degli eventuali prodotti e dell’anestesia, vengono approfonditi durante la visita.
In caso di ulteriori complicazioni, disturbi inattesi o mancato miglioramento, contattare tempestivamente la Clinica Gramsci per una valutazione. Se il quadro appare urgente, è necessaria assistenza medica immediata.
Fumo, patologie, farmaci e integratori, peso instabile ed eventuale gravidanza vengono valutati in visita. Le modifiche delle terapie, inclusi gli anticoagulanti, vanno concordate con il chirurgo e con il medico prescrittore. Un consulto personalizzato approfondisce rischi, alternative e aspettative;
queste informazioni non sostituiscono il colloquio né il consenso informato.

Dott.ssa Serena Ghezzi
Medico Chirurgo | Specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica
È referente esclusivo della Chirurgia Plastica Ricostruttiva post bariatrica presso gli Ospedali ASL Santa Maria Nuova di Firenze e San Jacopo di Pistoia.
È socia ordinaria della SICPRE (Società Italiana di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica) ed è iscritta all’Ordine dei Medici di Firenze al n. 13089 dal 28 luglio 2010.
Già ricercatrice universitaria, ha maturato una grande esperienza nei più prestigiosi ospedali nazionali e internazionali, con una lunga lista di pubblicazioni sulle più autorevoli riviste del settore e migliaia di interventi chirurgici effettuati.
Ha conseguito il diploma di Esperta in Laserterapia e Laserchirurgia ad indirizzo estetico.
La sua missione, come professionista, è ascoltare i desideri delle persone e valorizzarne la bellezza, offrendo risultati armoniosi e naturali nel pieno rispetto dell'unicità di ciascuno.

Dott. Fabio Quercioli
Medico Chirurgo | Specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica
È responsabile della Chirurgia Estetica presso l'Istituto Medico Medlight a Firenze.
È socio ordinario dell'AICPE (Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica) ed è iscritto all’Ordine dei Medici di Firenze al n. 12344 dal 26 luglio 2006.
Ha conseguito una solida preparazione ospedaliera e, successivamente, una vasta esperienza in ambito privato, con oltre mille interventi chirurgici effettuati, in particolare nel rimodellamento del seno e del viso.
È coautore di numerosi studi e pubblicazioni nel campo della Chirurgia Plastica Ricostruttiva.
Ha preso parte a congressi, seminari, simposi e corsi di aggiornamento sulle tecniche più innovative e meno invasive in Chirurgia e Medicina Estetica, con l'obiettivo di tutelare la sicurezza del paziente e garantire risultati armoniosi, naturali e rispettosi delle caratteristiche individuali.
| Visita ed esami pre-operatori | Visita preliminare ed eventuali esami o accertamenti richiesti dal chirurgo |
| Preparazione | Indicazioni personalizzate su farmaci, integratori e digiuno, da concordare con il chirurgo |
| Tipo di anestesia | Locale con sedazione; generale solo se indicata dal chirurgo |
| Durata dell’intervento | Indicativamente 40-60 minuti, in base alle palpebre trattate |
| Ricovero in clinica | In genere poche ore, senza ricovero |
| Punti di sutura | Non sempre necessari, se presenti rimossi in genere entro 5-7 giorni |
| Gonfiore e lividi | Presenti nei primi giorni; la durata varia da persona a persona |
| Ritorno alle normali attività | Indicativamente da una a due settimane |
| Controlli post operatori | Programmati dal chirurgo nei giorni e nelle settimane successive |
| Stabilizzazione del risultato | In alcuni mesi |
| Costo indicativo | A partire da 3.000 euro, comprensivi di prima visita e intervento, personale chirurgico, infermieristico e anestesiologico in sala operatoria, la degenza, tutte le visite di controllo e le medicazioni post operatorie |
| Rischi e complicanze | Descritti nella sezione dedicata (più sopra in pagina) |
L'effetto della blefaroplastica può durare dai 7 ai 10 anni, ma la durata dipende dall'età, dalla qualità della pelle e dallo stile di vita del paziente. Non esiste una durata uguale per tutti. Il chirurgo può indicare in visita cosa aspettarsi nel singolo caso.
Il costo di una blefaroplastica parte da 3.000 euro, a seconda della tipologia e della complessità dell'intervento. Il prezzo è comprensivo di prima visita e intervento, personale chirurgico, infermieristico e anestesiologico in sala operatoria, la degenza, tutte le visite di controllo e le medicazioni post operatorie.
Il recupero varia da persona a persona e in base alle palpebre trattate. Gonfiore e lividi si riducono in genere nei primi 7-10 giorni, mentre una guarigione più completa può richiedere alcune settimane. Il chirurgo valuta l’evoluzione durante i controlli. In caso di dolore insolito, disturbi della vista o gonfiore che aumenta, contatta subito la clinica.
La blefaroplastica interviene sulle palpebre: rimuove o riposiziona l’eccesso di pelle, grasso e muscolo e può migliorare l’aspetto stanco dello sguardo o, nelle palpebre superiori, il campo visivo. Non agisce sul resto del volto e non ferma l’invecchiamento. L’entità del cambiamento varia da persona a persona e non è quantificabile in anni.